PIANCAVALLO - il Monte Cavallo: cima Manera (giro antiorario)

DATI
Lunghezza: 7.6 Km - Km sforzo: 17.1 Kmsf - Salita: 945 m - Discesa: 945 m - Dislivello totale: 1890 m - Altitudine minima: 1291 m slm - Altitudine massima: 2251 m slm

Difficoltà:
Cammino: Alta
Accessibilità
Disabili (carrozzina): Non accessibile
Bimbi (passeggino): Non accessibile
Famiglie: Sconsigliato
Anziani: Sconsigliato
Cani: Sconsigliato
Io peso
kg
e ho
Questo percorso corrisponde a...
Tempo
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ore
Calorie
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Kcal
Risparmio
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Vita in più
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ore

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CARATTERISTICHE - Cima Manera è la punta punta alta delle cinque cime del monte Cavallo ed è la regina che incorona la montagna simbolo della provincia di Pordenone, il cui profilo è visibile dall'intera pianura. E' possibile raggiungerla solo con il kit di arrampicata tramite un breve sentiero attrezzato che consente di transitare in sicurezza lungo alcuni passaggi esposti e a pendenza importante. Scenografico, panoramico e spettacolare, l'anello qui presentato consente in poco tempo di raggiungere un ambiente alpino di straordinaria bellezza. Non troveremo acqua durante la percorrenza. 
DESCRIZIONE - Da Piancavallo di dirigiamo nella zona retrostante a Palaghiaccio e campi sportivi ove nei pressi di casera Capovillla prende origine il sentiero CAI 924 che inizia a salire come larga mulattiera che dopo essere transitato a fianco di una falesia prosegue in salita fino al punto di incrocio (a 300 metri dalla casera, 15%): qui voltiamo a destra ed inziamo un tratto di 500 metri in salita (32%) su sottobosco di faggio, seguito da un tartto un cui usciamo dal bosco e continuiamo per prati per altri 800 metri (25%) entrano nella base della Val Sughet.
Il sentiero prosegue oltre l'incrocio tra quello di sinistra (sentiero Gerometta, CAI 993) e quello di destra (Alta via dei Rondoi, CAI 918), proseguendo la risalita della Val Sughet che inzialmente pianeggiante si fa via via più pendente fino a giungere dopo 1,4km dall'incrocio (21%) all'attacco della via diretta per Cima Manera (2020 mslm), ove possiamo indossare il kit di arrampicata ed il casco.
Si risale la canalina dove nel tratto iniziale una breve fune metallica aiuta la risalita del primo passaggio, dopo il quale l'ascesa procede assai pendente ma camminabile senza difficoltà o esposizioni finoa giungere a Forcella dei Furlani (2135mslm): questo tratto misura 190 metri a pendenza media del 52%.
Dalla forcella il sentiero diviene attrezzato e si porta a sinistra lungo un traverso in cengia legermente esposta che decorre grossomodo orizzontalmente per 140 metri: tutta questa parte è munita di cavi.
Giungiamo all'attacco della salita finale in cui saliamo aiutati dalla qui davvero necessaria fune metallica che dopo 100 metri (65%) ci conduce a ridosso della cima nei pressi di una maddonnina, poco sotto Cima Manera (2251), uno splendido cocuzzolo estremamente panoramico, dove sostare e spaziare con lo sguardo sulle cime circostanti.
Dalla cima scendiamo in direzione di forcella Palantina lungo un scosceso ed esposto tratto di sentiero attrezzato lungo la cresta che giunge alla prima insellatura di forcella Sughet (2154mslm), quindi un secondo trratto parimenti verticale che conduce a forcella Palantina (2055mslm), apice della val Sughet: dalla cima alla forcella sono 460 metri al 46% di pendenza media
Da qui ci riportiamo nella conca alta di Val Sughet finoi a giungere dopo 350 metri (-12%) all'attacco della via diretta alla cima e dove chiudiamo l'anello di vetta: da qui torniamo al punto di partenza, ricalcando gli stessi passi del percorso di salita.
   
Fondo del percorso