2° tappa: da Fanna a Poffabro

DATI
Lunghezza: 12.0 Km - Km sforzo: 18.7 Kmsf - Salita: 666 m - Discesa: 297 m - Dislivello totale: 963 m - Altitudine minima: 224 m slm - Altitudine massima: 600 m slm

Difficoltà:
Cammino: Media Nordic Walking: Alta Corsa: Alta Mountain Bike: Alta
Accessibilità
Disabili (carrozzina): Non accessibile
Bimbi (passeggino): Non accessibile
Famiglie: Per bambini autonomi
Anziani: Medio
Cani: Medio
kg
Questo percorso corrisponde a...
Tempo percorrenza
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ore
Calorie consumate
-
Kcal
Risparmio
-
Vita in più
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ore

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Fondo del percorso

PARTE 2 – DAL SANTUARIO DELLA MADONNA DI STRADA DI FANNA AL MONASTERO DI SANTA MARIA DI POFFABRO

Dal Santuario della Madonna di Strada ci dirigiamo lungo la strada asfaltata che conduce a Fanna, che prima di raggiungere l’abitato attraversa la SR464, quindi nei pressi di un semaforo incrocia la SP2 (Circonvallazione Nuova): ci dirigeremo tramite via Montelieto verso piazza XX Settembre e seguendo i segnavia andremo su via Bruni in direzione della Biblioteca, ove ci innesteremo su via Toffoli, che proseguiremo per un lungo tratto fino a Borgo Mieli al termine del cui rettilineo andremo a sinistra in direzione di località Roveredo (Ropareit), che raggiungeremo dopo aver percorso una strada sterrata che decorre a fianco del torrente Manarin. Giunti nei pressi di una casa, le passeremo davanti lungo un breve tratto erboso dove i segnavia non sono molto evidenti: dopo un centinaio di metri raggiungiamo la Madonna d Roveredo, subito dopo la quale inizia un evidente e ben segnato sentiero che dopo 650 metri (25%) raggiunge una strada sterrata (la “Frisanchina”) nei pressi del Santuario della Madonna della Stangada (584mslm).
Da qui il sentiero decorre lungo un tratto di asfalto che conduce a Frisanco, dopo essere transitati dinnanzi alla chiesa dei Santi Fosca, Maura e Osvaldo Re, giungiamo in piazza del Popolo ove troveremo una grande fontana.
Scendiamo per qualche decina di metri fino ad un bivio nei pressi di un piccolo lavatoio ove andremo a sinistra lungo via Beltrame, che ci farà uscire dal paese e scendere lungo un sentiero lastricato fino ad un attraversamento del torrente Muiè, poco oltre il quale esso sbuca sulla strada asfaltata che conduce a Casasola: qui saliamo a sinistra fino a raggiungere ad un ponte sul torrente che non valicheremo per deviare a destra lungo una sterrata che conduce alla minuscola località Lunghet, ove si trova la chiesa di Sant’Antonio. Subito oltre la località continuiamo lungo il sentiero fino a guadare il Muiè e proseguire costeggiandone la destra orografica: termineremo uscendo sulla strada asfaltata poche decine di metri  prima dell’entrata in Poffabro, dove entreremo da via Roia che ci condurrà all’inizio della via Crucis (via Tavella) su cui proseguiremo il cammino, non però prima di esserci concessi una breve deviazione tra le calli di questo splendido borgo, almeno fino a sostare sulla piazza, ove insiste la chiesa di San Nicolò Vescovo. Rientrati sui nostri passi saliremo l’agevole tratto che in breve ci condurrà al monastero di Santa Maria, al cui esterno è possibile attingere acqua da una fontanella.