3° tappa: da Poffabro a forcella Croce

DATI
Lunghezza: 8.1 Km - Km sforzo: 15.1 Kmsf - Salita: 704 m - Discesa: 538 m - Dislivello totale: 1242 m - Altitudine minima: 580 m slm - Altitudine massima: 1127 m slm

Difficoltà:
Cammino: Media Nordic Walking: Alta Corsa: Alta
Accessibilità
Disabili (carrozzina): Non accessibile
Bimbi (passeggino): Non accessibile
Famiglie: Impegnativo
Anziani: Difficile
Cani: Medio
kg
Questo percorso corrisponde a...
Tempo percorrenza
-
ore
Calorie consumate
-
Kcal
Risparmio
-
Vita in più
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ore

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PARTE 3 - DAL MONASTERO DI SANTA MARIA DI POFFABRO A FORCELLA CROCE

Dal Monastero di Santa Maria di Poffabro scendiamo per 180 metri fino ad individuare sulla destra la prosecuzione del sentiero che sale tranquillo in direzione di Pian delle Merie per 1,4km fino a giungere al Santuario dellea Beata Vergine della Salute (590mslm).
Da qui prende origine il tratto più impegnativo di tutto il percorso, che conduce alle casere di Palabarzana: transiteremo dinnanzi ad un capitello che ricorda la figura di Pergiorgo Frassati e giungeremo alla casera bassa della Palabarzana dopo 3km (12%). Attenzione a non farsi confondere perché sul davanti della casera (lato Sud, 955mslm) non dovremo scendere lungo la mulattiera ma individuare sulla destra, proprio all'angolo della casera, la prosecuzione del sentiero CAI che sale in direzione dei ruderi della casera alta della Palabarzana che troveremo dopo 750 metri (22%) a quota 1120mslm, che risulta il più alto punto raggiunto dall'intera percorrenza. Da qui il sentiero scende per 1,7km (-16%) fino a raggiungere forcella Palabarzana (840mslm), da dove ci immettiamo sulla pista forestale che si dirige in cima al monte Jouf: giunti dopo 700 metri nei pressi del primo tornante, individueremo sulla destra la traccia di sentiero che scende in direzione di forcella Croce, su cui giungeremo dopo 450 metri (-25%). Dalla forcella il sentiero originale scende a destra in direzione di Andreis per poi risalire lungo lo stesso tragitto, mentre la variante corta prevede di girare a sinistra in direzione di Maniago: l'accorciamento del tracciato fa risparmiare 7,2km e 480 metri di salita e discesa.