POT MIRU - SENTIERO DELLA PACE - il Monte San Gabriele

DATI
Lunghezza: 12.2 Km - Km sforzo: 18.2 Kmsf - Salita: 605 m - Discesa: 605 m - Dislivello totale: 1210 m - Altitudine minima: 89 m slm - Altitudine massima: 650 m slm

Difficoltà:
Cammino: Media Nordic Walking: Alta Corsa: Alta Mountain Bike: Alta
Accessibilità
Disabili (carrozzina): Non accessibile
Bimbi (passeggino): Non accessibile
Famiglie: Per bambini autonomi
Anziani: Medio
Cani: Medio
Io peso
kg
e ho
Questo percorso corrisponde a...
Tempo
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ore
Calorie
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Kcal
Risparmio
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Vita in più
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Relazione a cura di: Ciro Antonio Francescutto
Relazione aggiornata a: 2023
CARATTERISTICHE - Nell'agosto 1917 il monte San Gabriele (646mslm) è stato teatro dell'undicesima battaglia dell'Isonzo, quella che ha preceduto l'ultima nota anche come la disfatta di Caporetto. Una battaglia che costò circa 50.000 morti, di cui poco meno di 20.000 caddero proprio sulla pendici del San Gabriele. Nel corso di tale battaglia, pochi km a Nord del Monte Santo) partecipò l'allora tenente Sandro Pertini. L'itineraio qui descritto parte da piazza Transalpina (o piazza Europa) e percorre la salita più nota, tra le molte che raggiungono la vetta. Ai tempi della guerra la vegetazione non era così fitta come ora, quindi la visuale era molto più aperta: per tale motivo sulla sommitù del monte è stata realizzata una antiestetica ma efficace torretta, salendo la quale è possibile sfogliare la geografia delle battaglie dell'Isonzo e comprendere come da queste basse cime si potesse controllare i movimenti dell'intero fronte: tutta la pianura friulana fino al mare è chiaramente visibile con uno straordinario colpo d'occhio in una giornata limpida.  
DESCRIZIONE - Dal confine italosloveno posto sul piazzale antistante la stazione ferroviaria ci incamminiamo a sinistra in direzione dell'abitato di Salcano (Solken): dopo 750 metri giungeremo al confine nei pressi di via Monte Santo e proseguiremo lungo la strada che porta a Salcano. Dopo altri 600 metri giungiamo ad un incrocio stradale in cui andremo a destra fino a raggiungere dopo meno di 200 metri un incrocio con semaforo, dove andemo a sinistra lungo Ulica Strukelj, via che percorreremo sempre andando dritti fino a quando nei pressi di una scuola essa diviene Ulica Borisa Kalina: continuiamo lungo tale via  che inizia a girare a sinistra e a salire leggermente. Dopo circa altri 400 metri esso entra in una zona residenziale in cui anziché proseguire dritti come sembrerebbe naturale, individuiamo sulla sinistra un passaggio non molto evidente che in breve ci porta ad una bella fontana con vasca e poco oltre transita sotto una grande strada: poco oltre tale passaggio troveremo ben indicato da bollinatura biancorossa l'evidente inizio del sentiero che sale sul monte. Dalla partenza avremo fin qui percorso 2,6km.   
Percorriamo 1,2km di un comodo sentiero (14%) fino a giungere su una strada asfaltata: qui andiamo a sinistra per altri 700 metri, fino a giungere ad un incrocio nei pressi di una fontana d'acqua (390mslm): da qui riprendiamo a sinistra il sentiero che inzialmente si presenta come una comoda mulattiera e diviene sentiero solo nella parte più alta. Dopo 400 metri un'indicazione "Santieta" offre la possibilità di compiere una breve deviazione lungo un tratto parallelo di un centinaio di metri che offre la possibilità di vedere alcune grotte carsiche, dove gli autroungarici avevavo realizzato caverne di riparo (v. foto in galleria). Rientriamo sulla mulattiera nei pressi del memoriale del 4° reggimento dell'esercito ungherese (quota 468) e continiamo per altri 400 metri fino quando a quota 555mslm inizia il sentiero conclusivo che in 600 metri ci conduce alla sommità del monte. 
Fondo del percorso