Le Postegae

DATI
Lunghezza: 13.5 Km - Km sforzo: 28.5 Kmsf - Salita: 1500 m - Discesa: 1500 m - Dislivello totale: 3000 m - Altitudine minima: 1179 m slm - Altitudine massima: 2358 m slm

Difficoltà:
Cammino: Alta
Accessibilità
Disabili (carrozzina): Non accessibile
Bimbi (passeggino): Non accessibile
Famiglie: Sconsigliato
Anziani: Sconsigliato
Cani: Sconsigliato
kg
Questo percorso corrisponde a...
Tempo percorrenza
-
ore
Calorie consumate
-
Kcal
Risparmio
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Vita in più
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ore

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Fondo del percorso

CARATTERISTICHE - Se qualcuno cerca il bello del difficile questo percorso straordinariamente fuori del comune fa per lui: l'anello delle Postegae! Un giro che non potrà lasciare indifferenti, in una natura incontaminata e con panorami mozzafiato, nel regno di camosci e stambecchi. Percorso per soli escursionisti esperti, per cui merita prendersi una giornata intera. Non partiremo carichi d'acqua perché ne troveremo salendo la valle Postegae fino a circa quota 1800mslm, quindi nulla nella parte alta, infine nuovamente circa da quota 1700mslm scendendo per la valle Ciol de Mont.

DESCRIZIONE - Partiamo dal parcheggio di rifugio Pordenone presso pian di Meluzzo (1179mslm) e ci dirigiamo verso casera Meluzzo che lasceremo sulla sinistra dopo 800 metri e seguendo i segnavia del CAI361 continueremo lungo la mulattiera per altri 1100 metri fini a giungere ad un bivio, ove seguiremo il sentiero CAI 362 in direzione del monte Pramaggiore. Dal bivio continuiamo per 1,4km fin quando il sentiero si accosta al torrente (1255mslm): qui dovremo essere attenti ad individuare nell'altro lato del torrente l'inizio del sentiero dismesso ex-CAI 387, di cui rimangono ancora discretamente visibili i segnavia e la stessa traccia fino al passo Pramaggiore. Dal bivio al passo sono 3,0km con una salita di 890 metri lungo la val Postegae: la percorrenza non risulta particolarmente impegnativa ed incontra numerose occasioni per raccogliere acqua fino a quota 1700-1800 mslm. La prima parte sale in un sottobosco nei pressi dei ruderi di casera Postegae (non visibile), quindi dopo un tratto tra i mughi giunge nella seconda parte che decorre all'interno del ghiaioso Cadin del Pramaggiore: nell'ultimissimo tratto il sentiero sale su una piccola cresta che divide in due il ghiaione e nella salita sulla crestina può risultare un pò impegnativa/pendente: in alternativa potremmo salire seguendo il più scomodo ma più sicuro tratto di ghiaione. Passo Pramaggiore (da non confondersi con forcella Pramaggiore) si trova a quota 2140 mslm: da qui l'ex-CAI 387 proseguirebbe subito sotto i paretoni del Pramaggiore per scendere in direzione del ricovero casera Pramaggiore, ma il sentiero è franato in più punti, pericoloso e non consigliabile. Tenendo a sinistra il Pramaggiore noteremo a destra la non lontana cima Cadin (2113mlsm), per raggiungere la quale seguiremo un semplice tratto di cresta: dal passo in poi non troveremo più nessun segnavia, ma fino a cima Postegae dovremo sempre cercare di stare in cresta facendoci aiutare dai numerosi ben visibili omini di pietra posizionati e prestando una particolare attenzione al fondo finemente ghiaioso, quindi da affrntare con cautela. Da cima Cadin scenderemo lungo la cresta, tendendoci per un tratto a sinistra della stessa in corrispondenza dell'ampia valle erbosa, per poi riguadagnare la cresta in direzione di forcella Postegae (2163mslm). Dalla forcella in poi il tratto diviene un pò più impegnativo e per due volte si sposta a sinistra rispetto la cresta per evitare due passaggi difficilmente valicabili sulla cresta, fino a giungere ad un canalone roccioso in cui potremmo notare la "donna dormiente" (2245mslm). Ormai cima Postegae (2358mslm) non è lontana: la raggiungeremo dopo un tratto ghiaioso di aspetto lunare. Dalla cima guarderemo in direzione NordOvest le tre torri Postegae, precedute da due piccole cime: inizieremo la discesa scendendo da un passaggio a sinistra tra le due piccole cime. Poco dopo essere transitato sotto la seconda piccola cima presteremo attenzione perché gli omini sono poco visibili ed il sentiero gira a sinistra in un tratto tra i mughi, quindi continua per un tratto un pò scosceso da effettuare con attenzione e che conduce a forcella Ciol del Mont (1988mslm), da cui inizieremo una lunga ed impegnativa discesa lungo il ghiaione della valle Ciol de Mont, in cui ritroveremo acqua circa a quota 1700mslm e quindi ci innesteremo a quota 1531mslm sul sentiero CAI 370 che agevolemente ci ricondurrà a pian di Meluzzo.

DISTANZE

Pian di Meluzzo - passo Pramaggiore: 6,3km, pendenza media 15%
Bivio CAI 362 ex-CAI-387- passo Pramaggiore: 2,9km, pendenza media 30%
Passo Pramaggiore - cima Cadin: 0,8km, pendenza media 21%
Passo Pramaggiore - cima Postegae: 2,8km
Passo Pramaggiore - forcella Ciol de Mont: 4,0km
Discesa forcella Ciol del Mont - pian di Meluzzo: 3,5km, pendenza media -24%
Discesa forcella Ciol del Mont - confluenza CAI 370: 1,3km, pendenza media -39%