Montereale - Cjasarile - busa di Alzetta (sentieri MV07 - MV08 - MV 02)

DATI
Lunghezza: 5.8 Km - Km sforzo: 9.2 Kmsf - Salita: 338 m - Discesa: 338 m - Dislivello totale: 676 m - Altitudine minima: 299 m slm - Altitudine massima: 556 m slm

Difficoltà:
Cammino: Media Corsa: Alta
Accessibilità
Disabili (carrozzina): Non accessibile
Bimbi (passeggino): Non accessibile
Famiglie: Impegnativo
Anziani: Difficile
Cani: Medio
Io peso
kg
e ho
Questo percorso corrisponde a...
Tempo
-
ore
Calorie
-
Kcal
Risparmio
-
Vita in più
-
ore

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Si esce dal Parco del Municipio attraverso la porticina della Torre del Dominu e ci si immette nella strada Provinciale per Aviano. Dopo 300 mt. (in Largo Manin) si svolta a destra per percorrere Via Montenero fino a incrociare, in prossimità di un ponte sul canale di scarico, il sentiero MV07 (segnaletica giallo/blu). Dopo un centinaio di metri incrociamo il sentiero CAI 987 e si sale fino a giungere a un ponticello sull’ex canale di adduzione della centrale dove si svolta a destra. Qui inizia un tratto attrezzato con adeguate protezioni (circa 600 mt.) che ci consente di visitare una parte importante delle opere idrauliche che servivano la centrale idroelettrica di Malnisio: il canale, il bacino di calma e lo sfioratore. La disponibilità dell’acqua proveniente da una sorgente interna alla galleria del Cjasarile ha consentito di recuperare l’ex bacino di carico a oasi naturalistica con una varietà molto interessante di flora e fauna. Giunti in corrispondenza dello sbocco della galleria del Cjasarile si scendono gli scalini, si svolta a sinistra e immediatamente dopo (30 metri) a destra dove parte il sentiero del Cjasarile MV08 (giallo/blu). Volendo fare una piccola deviazione si prosegue dritti per 200 metri e si può visitare la sorgente del Cjasarile, recentemente recuperata con le opere di adduzione dell’acqua servita per i lavori di costruzione delle opere idrauliche tra il 1900 e il 1905.   Il sentiero del Cjasarile sale con pendenza impegnativa e costante per circa 1 km fino a incrociare il sentiero MV02 (giallo/blu) che prenderemo in discesa svoltando a destra. A questo punto avremo superato un dislivello di 240 mt.  Facendo attenzione a un passaggio un po’ esposto percorriamo il primo tratto con uno splendido panorama sul canale sottostante. Il sentiero entra quindi nel bosco e scende fino a incrociare il rugo Spia dove diventa una stradina che termina all’inizio della strada asfaltata che sale verso il Motel Spia e l’Osservatorio Astronomico (tabella sentieri). Da qui svoltando a sinistra  si ritorna al punto di partenza.
Fondo del percorso