Budoia (Dardago) - Piancavallo (via vecchia strada Venezia delle Nevi)

DATI
Lunghezza: 25.1 Km - Km sforzo: 34.9 Kmsf - Salita: 980 m - Discesa: 980 m - Dislivello totale: 1960 m - Altitudine minima: 381 m slm - Altitudine massima: 1306 m slm

Difficoltà:
Cammino: Media Nordic Walking: Media Mountain Bike: Media Corsa: Alta
Accessibilità
Disabili (carrozzina): Impegnativo
Bimbi (passeggino): Impegnativo
Famiglie: Per bambini autonomi
Anziani: Medio
Cani: Medio
Io peso
kg
e ho
Questo percorso corrisponde a...
Tempo
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ore
Calorie
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Kcal
Risparmio
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Vita in più
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ore

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CARATTERISTICHE - La strada ciclopedonale "Venezia delle Nevi" è ciò che rimane del collegamento interrotto in fase di realizzazione a metà degli anni '60, che avrebbe dovuto collegare Budoia con il Sauc (Piancavallo) nei pressi di un insediamento turistico in seguito mai realizzato per il fallimento del progetto.
Il percorso della vecchia strada abbandonata è ora un collegamento molto interessante tra Dardago e Piancavallo, soprattutto perché assolutamente priva di traffico, essendo il transito vietato.
La percorrenza è adatta a tutti.
A metà strada disponibile un comodo punto acqua (fontana Tarabin)
Altro motivo è perché ha una pendenza costante e blanda (i primi 11 km si discostano raramente e poco dal 7,5% medio), che permette sia la corribilità per uno sportivo allenato sia la facile ascesa per un camminatore non particolarmente dotato.
Infine per i cultori della materia esso è anche un chilometro verticale: 980 metri di salita sviluppati in 12,5km, che si caratterizzano però per la facilità della pendenza che registra un 7,8% medio.

DESCRIZIONE - Non ci saranno problemi per trovare un punto di partenza, che potrebbero essere direttamente l'abitato di Dardago, oppure i parcheggi nei pressi del ristorante "Lo Chalet" (è il vero e proprio punto di partenza del tratto ciclopedonale), oppure ancora 800 metri prima dal parcheggio del ristorante "il Rifugio".
La pendenza rimane costante per i primi 11km, quando la strada poco dopo casera Sauc visibile nei prati in basso a destra si interrompe sulla strada dorsale Piancavallo - Cansiglio, su cui ci immettiamo, nei pressi di un moderno agriturismo.
Da qui le possibilità sono almeno due: quella più impegnativa è di andare a sinistra per circa 300 metri, fino ad individuare sulla destra l'inizio di una strada sterrata (visibile un divieto di transito) che per circa 500 metri sale ad una pendenza più impegnativa (15%), fino a scollinare poco prima delle prime case di Piancavallo (toccando il punto massimo in altitudine, pari a 1301 mslm), quindi incrociando l'asfaltata via dei Rododendri, nei pressi di via dei Ciclamini su cui ci immettiamo percorrendola fino alla sua reimmissione sull'altro lato di via dei Rododendri, percorrendo a destra la quale giungeremo dopo 500 metri su piazzale della Puppa in Piancavallo.
Quella invece più classica prevede di continuare sulla dorsale Piancavallo - Cansiglio fino a raggiungere dopo 1,5km la località turistica.
Acqua: a 6km dalla partenza troveremo la bella fontana Tarabin, unico ma fondamentale punto d'acqua.

Il rientro avviene lungo la stessa via percorsa all'andata: un'alternativa su sentiero è descritta in " Dardago - Piancavallo (via CAI990)"
Fondo del percorso