Ceolini - Mulinera - Acquedotto

DATI
Lunghezza: 8.0 Km - Km sforzo: 8.8 Kmsf - Salita: 84 m

Difficoltà:
Cammino: Bassa Corsa: Bassa Bicicletta: Bassa
Io peso
kg
e ho
Questo percorso corrisponde a...
Tempo
-
ore
Calorie
-
Kcal
Risparmio
-
Vita in più
-
ore

Visualizza tabella degli alimenti

Luogo:            Fontanafredda-Roveredo  (PN)
Partenza:        Ceolini -Piazza
Arrivo:            Ceolini -Piazza
Lunghezza:    8,0 km.
Asfalto:           2,2.
Sterrato:        5,8 km.
Sentiero:        0,0 km.
Ascesa:          84 metri
Adatto per:    Camminare (facile) – Correre (facile) - Bicicletta MTB (facile)
 
Percorso:        La partenza avviene dalla piazzetta di Ceolini dove si può parcheggiare la macchina sugli appositi spazi. Si prende Via Giotto passando davanti al Bar del paese e dopo 30 metri si lascia via Giotto e ci si immette sulla stradina di sinistra identificata come via Armentaressa e nota con il nomignolo di “Mulinera”. La stradina  diventa subito bianca e la si procede per 1,3 chilometri fino a quando si incrocia Viale Europa Unita. Si attraversa Viale Europa Unita e si procedeper Via Armentaressa che diventa asfaltata.  Subito dopo aver attraversato Viale Europa Unita, sul lato sinistro, vi è un boschetto con un capitello dedicato a S. Sebastiano (San Bastian). Dopo 200 metri si incrocia via IV Novembre; la si attraversa e ci si immette sulla pista ciclabilepassando dal varco tra le aiuole; a sinistra, mantenendo la ciclabile e 150 metri dopo la rotonda, svoltare a destra per via Runces. Si procede in via Runces per circa 500 metri e poi si svolta a sinistra per una stradina sterrata senza indicazioni. Tale stradina e facile da identificare perché si trova ad una trentina di metri prima del noto albero piantato al centro della strada asfaltata di via Runces. Presa la stradina bianca, si procede seguendo la “principale” per circa un chilometro fino ad incrociare Viale Europa Unita. Attraversare la strada provinciale e mantenere la stradina sterrata per 1,4 km. fino a quando si nota, sulla destra,  il serbatoio e la centrale di pompaggio dell’acquedotto comunale di Fontanafredda;  ci si immette in via Marconi attraversando il “Canal Maggiore” e svoltando a sinistra. Dopo  600 metri, lasciare via Marconi asfaltata per la stradina bianca di sinistra che scorre lungo il fianco sinistro del Canal Maggiore e percorrerla per 600 metri, dopodichèsi incontra  via  4 Novembre. Si attraversa via 4 Novembre e si procede per altri 600 metri costeggiando il Canal Maggiore fino a quando si giunge in prossimità degli stabilimenti Cimolai e si incontra la sterrata “Mulinera”. Svoltare a destra verso Ceolini e lasciare la “Mulinera” dopo 550 metri prendendo, a destra, Via Marconi (sempre stradina Bianca) e procedere su questa fino alla piazza di Ceolini.
   
Note:              Bello! E’ questo un percorso molto belloche ci consente di attraversare la campagna compresa tra i paesi di Ceolini, Roveredo e Forcate. La conferma sulle caratteristiche del percorso la si ottiene appena imboccata la “mulinera”.  Via Armentaressa è infatti nota come “La Mulinera” perché era la strada normalmente percorsa dai Ceolinesi con carretti trainati da cavalli, asini o buoi per recarsi nel paese di Roveredo in Piano  a macinare il grano ed il granoturco necessario sia per la quotidiana polenta che per le necessità del bestiame. La strada è ancora “bianca” ed è alberata quasi esclusivamente di noccioli su entrambi i lati; è proprio per la grande presenza di noccioline non raccolte che nel corso degli anni ha favorito la presenza di scoiattoli che si possono incontrare durante il passaggio. Il tratto compreso tra viale Europa Unita a Via Marconi consente di immergersi nel cuore della ex prateria per 1,4 km.  Quest’area era infatti nota come la “praderia” in quanto incolta, arida e brulla per mancanza dell’irrigazione fino al 1936 e sulla quale vegetavano solo erbacce usate come fieno per il bestiame se nonvenivano bruciate dal calore estivo. Giunti in via Marconi si incrocia e si costeggia per 1,8 km il canale irriguo noto come “Canal Maggiore”,che serve tutto l’ambito a sud per irrigare a scorrimento. Il “Canal Maggiore” ha origine in comune di San Quirino e passa a monte del comune di  Fontanafredda scaricando le sue acque residue nel torrenteArtugna, in comune di Budoia. Il manufatto alimenta una vasta rete di canalette distinte in “comizi” e “bocchette” che vanno a servire le vaste aree circostanti adibite ad agricoltura intensiva idroesigente. Il canale presenta una forte artificialità e quindi una totale mancanza di naturalitàidromorfologica, sia dell’alveo che delle sponde, con la completa assenza di vegetazione.