Polcenigo - Lama di Som

DATI
Lunghezza: 17.9 Km - Km sforzo: 27.5 Kmsf - Salita: 961 m

Difficoltà:
Cammino: Alta Corsa: Alta Mountain Bike: Alta
Io peso
kg
e ho
Questo percorso corrisponde a...
Tempo
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ore
Calorie
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Kcal
Risparmio
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Vita in più
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ore

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Luogo:             Polcenigo  (PN)
Partenza:        Polcenigo; parcheggio Gorgazzo
Arrivo:             Polcenigo; parcheggio Gorgazzo
Lunghezza:     17,9km.
Asfalto:           5,2 km.
Sterrato:        12,8 km.
Sentiero:        0,0km.
Ascesa:           961 metri
Adatto per:    Camminare (medio) –Correre (difficile) -Bicicletta MTB (medio)
 
Percorso:        Dal parcheggio Gorgazzo, verso sinistra per Gorgazzo e dopo il ristorante “Da Genio”, ancora a sinistra per via Spinet. Procedere per via Spinet fino ad incrociare via Mezzomonte, poi a destra fino al capitello dove si abbandona via Mezzomonte per via Mena. Alla piazzetta di Coltura prendere a destra via Cansiglio e subito dopo a sinistra per via S. Michele. Continuare su questa stradina, prima asfaltata e poi sterrata per circa sei chilometri fino ad incontrare una piccola strada asfaltata; svoltare a destra e proseguire per circa 500 metri fino alla località Lama di Som. Il ritorno sul medesimo percorso fino al parcheggio Gorgazzo di Polcenigo.
 
Note:              Un percorso non breve, ma semplice, facile e mai pericoloso. Il tracciato prevede l’attraversamento del paese di Coltura per proseguire poi sulla “bianca” principale che porta direttamente alla destinazione finale. Raggiunta la nostra meta possiamo notare I monti sopra la “lama” che nascondono la piana del Cansiglio situata a soli sei chilometri di distanza. La particolare conformazione del territorio favorisce il fenomeno dell’inversione termica e nei periodi invernali ci consente di testare la reazione del nostro organismo a temperature molto basse. Il termine "lama" sta ad indicare una piccola valle, una conca, un avvallamento che consente il ristagno dell’acqua piovana ed è per questo che difficilmente troviamo i prati aridi con l’erba bruciata dalla siccità. Il paesaggio qui è bellissimo e dalla sommità si può osservarel’orizzonte che va dalla pianura fino al mare; si possono ammirare i villaggi della pedemontana disseminati lungo le basse colline segnate dal fiume Livenza che tranquillo scorre lasciandosi dietro la scia del suo serpentone.

Percorso ideato da: Mauro Piccinin