RIVALPO - monte Tersadia

DATI
Lunghezza: 14.4 Km - Km sforzo: 25.2 Kmsf - Salita: 1080 m - Discesa: 1080 m - Dislivello totale: 2160 m - Altitudine minima: 925 m slm - Altitudine massima: 1959 m slm

Difficoltà:
Cammino: Media Corsa: Alta
Accessibilità
Disabili (carrozzina): Non accessibile
Bimbi (passeggino): Non accessibile
Famiglie: Per bambini autonomi
Anziani: Difficile
Cani: Sconsigliato
Io peso
kg
e ho
Questo percorso corrisponde a...
Tempo
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ore
Calorie
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Kcal
Risparmio
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Vita in più
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Relazione a cura di: Ciro Antonio Francescutto
Relazione aggiornata a: Agosto 2025

CARATTERISTICHE - Lunga ma facile camminata, che conduce alla spettacolare vetta del monte Tersadia: rinfrancati dalle fatiche, sulla via del rientro è consigliabile una sosta ristoratrice all'agriturismo casera Valmedan Alta (aperta dal venerdì alla domenica, da aprile a settembre)

DESCRIZIONE - Dalla magnifica posizione di Rivalpo, un buon punto da dove partire è raggiungere la chiesa di San Martino, che dista circa 500 metri dall'abitato lungo la strada alta che unisce il paese di Rivalpo con Valle. Qui sarà possibile parcheggiare la vettura presso gli stalli della pieve: da notare lo spettacolare panorama sospeso tra la terra ed il cielo, riservato ai defunti sepolti nel cimitero. Qui continua una comoda strada di asfalto quasi interamente in ombreggiato sottobosco, che giunge fino all'agriturismo casera Valmedan Alta, che per alcuni potrebbe già essere l'obiettivo finale dell'escursione: la malga infatti è aperta da aprile ad ottobre ed offre un'ottima cucina autenticamente agrituristica, con i prodotti di loro produzione. 

La strada asfaltata presenta un divieto di transito ai veicoli a 1,5km dalla chiesa di San Martino: volendo accorciare la percorrenza (da 14km a 11km) sarà possibile parcheggiare nei pressi del divieto a fianco della strada. 

Dalla chiesa alla casera la distanza è di 5,1km a pendenza media dell'11%. Gli ultimi 10 tornanti sono accorciabili tramite 5 comodi tagli su sentiero, quindi la percorrenza si ridurrebbe a 4,0 km, con aumento della pendenza media al 16%. Personalmente sono salito accorciando la strada di asfalto tramite i tagli dei tornanti e sono sceso su asfalto: a ciò corrisponde la traccia satellitare qui allegata. 

L'unico taglio un pò complesso è il primo, che si trova a 1,8km dalla partenza nei pressi di un tornante a quota 1130mslm, ove è indicato il toponimo “Cjasovalas” e da dove origina un sentiero che si dirige all'insediamento celtico “i Pagans”: il sentiero è facile da percorrere ma dopo circa 300 metri diverge da quello indicato su mappa Tabacco. In particolare, dopo 600 metri dalla partenza in debole salita, si porta sotto il tornante a cui dovremmo arrivare: qui però la traccia continua verso l'insediamento celtico, mentre noi dovremmo salire virando decisamente e verticalmente a destra camminando per facile sottobosco senza traccia fino a raggiungere il tornante. Seguendo la traccia qui allegata, dopo 600 metri di sentiero, non ci sono particolari difficoltà per raggiungere il tornante in 130 metri, essendo saliti di 30 metri: probabilmente in termini di tempo è conveniente saltare questo primo taglio e salire lungo la strada, ma personalmente se posso evitare l'asfalto per il sentiero, cerco sempre questa opzione. 

Proseguendo lungo la strada giungiamo nei pressi di casera Valmedan Bassa (1360mslm): dal tornante che la precede inizia sulla destra il primo dei 5 tagli di tornanti che riducono la distanza ma aumentano la fatica per giungere all'agriturismo casera Valmedan Alta (1566mslm), che si trova in una splendida sella alpina, notevolmente panoramica.  

Di fronte alla malga origina il sentiero di salita alla cima (CAI 409): qui la pendenza aumenta ma rimane sempre piuttosto contenuta, mentre aumenta l'ampiezza dei panorami, che divengono inebrianti sulla cima del monte Tersadia (1959mslm): a quota 1800 presso sella Tersadia, si stacca dal CAI 409 il sentiero che conduce alla cima. 

Il rientro avviene lungo la stessa percorrenza dell'andata.

Percorso con: Francesca Romano

Fondo del percorso