DATI
Lunghezza: 13.3 Km
- Km sforzo: 29.2 Kmsf
- Salita: 1590 m
- Discesa: 1500 m
- Dislivello totale: 3090 m
- Altitudine minima: 749 m slm
- Altitudine massima: 2023 m slm
Disabili (carrozzina): Non accessibile
Bimbi (passeggino): Non accessibile
Famiglie: Sconsigliato
Anziani: Sconsigliato
Cani: SconsigliatoVisualizza tabella degli alimenti
CARATTERISTICHE - Percorso difficile con alcuni tratti esposti, su traccia informale ed in gran parte presente, ma non sempre facilmente individuabile, lungo la cresta che decorre tra il Merle da On e le Pale de Ciuone. Raccomandato l'utilizzo di satellitare, con traccia precaricata. E' necessario avere una seconda auto in Val Settimana per tornare al punto di partenza. Non disponibilità di acqua durante la percorrenza: essa compare sulla via del rientro nel torrente Val Piovin a quota 1300mslm. Spettacolare!
DESCRIZIONE - Per accorciare la partenza dall'abitato di Claut, ci si può avvicinare lungo via Creppi, che va salita fino alla sua conclusione, dove possiamo trovare un parcheggio per 4 vetture e nei pressi del quale si trova anche una sorgente di acqua: non troveremo altra acqua lungo tutta la percorrenza. Da qui ci incamminiamo lungo il sentiero delle creste di San Gualberto fino a raggiungere prima la forcella della Cita (1150mslm), poi la forcella val Tremuoia (1450mslm). Qui sulla destra inizia una flebile traccia di cresta che sale la cima Merle da On (1775mslm) e che fin dall'inizio rivela la sua natura complessa, dovuta non tanto all'impegno alpinistico (mai superiore al 2° grado) quanto ad alcuni passaggi con esposizione importante ed altri in cui non sempre è ben evidente il percorso da seguire. D'altra parte la bellezza e la maestosità degli ambienti è davvero notevole e valgono la fatica. Dopo la cime del Merle da On, il percorso di cresta avviene in gran parte lungo un taglio tra mughi lungo un saliscendi che raggiunge e cime minori (quote 1830, 1909, 1910), prima di giungere alle Pale di Ciuone, che presenta un'anticima a 1985mslm ed una cima a 2023mslm. Arrivando dalla linea di cresta alla base dell'anticima delle Pale ci si imbatte in una parete invalicabile, che andrà aggirata prima scendendo sulla destra e quindi risalendo e circumnavigando la cima, tenendosi alla base della parete Sud: volendo aggiungere fatica alla fatica, ad un certo punto della risalita, sulla sinistra si può individuare una canalina che conduce all'anticima, oppure si può continuare a risalire il canale principale fino all'insellatura, da cui seguendo la linea di cresta giungiamo alla cima principale delle Pale de Ciuone (2023mslm), da cui la vista ripaga ampiamente le fatiche spese. Oltrepassata la cima seguiamo la linea di cresta fino ad un successivo spuntone oltre cui non si può proseguire, quindi prima di raggiungerlo deviamo a destra/Sud e scendiamo per un tratto impegnativo puntando alla prima forcella della Val Piovin (in lontananza vedremo anche la vera forcella delle Val Piovin). Da questa possiamo scendere nel grande catino alto della Val Piovin fino a congiungerci con il sentiero già descritto nella relazione di salita alla Cima Ciol de Sass a cui si rimanda.
TEMPI DI PERCORRENZA (9 ore)
Claut (via Creppi) - forcella val Tremuoia: 1 ora e 30'
forcella val Tremuoia - Merle da On: 1 ora e 40'
Merle da On - Pale de Ciuone: 2 ore e 45'
Pale de Ciuone - forcella Ovest val Piovin: 1 ora e 10'
forcella Ovest val Piovin - pont del Gobo: 2 ore