DATI
Lunghezza: 9.7 Km
- Km sforzo: 14.9 Kmsf
- Salita: 520 m
- Discesa: 520 m
- Dislivello totale: 1040 m
- Altitudine minima: 433 m slm
- Altitudine massima: 664 m slm
Disabili (carrozzina): Non accessibile
Bimbi (passeggino): Non accessibile
Famiglie: Sconsigliato
Anziani: Sconsigliato
Cani: SconsigliatoVisualizza tabella degli alimenti
CARATTERISTICHE - La via principale per raggiungere Palcoda da Campone prevede una piacevole ed impegnativa risalita della gola del torrente Chiarzò: poiché essa implica numerosi attraversamenti delle acque del torrente, che nella seconda parte risultano più complessi, vi è la possibilità di circumnavigare tale tratto, al prezzo di salire verso la località di Tamar da cui poi riportarsi nell'ultimo tratto della gola che continua nel torrente di Palcoda. Cenni storici riferiti alla storia di Palcoda sono consultabili cliccando su questo LINK.
uesto linkDESCRIZIONE - Partiamo da Campone (429mslm), percorrendo via Centro in direzione del bel vecchio Mulino (445mslm), dove nei pressi del ponticello attraversiamo il torrente Chiarzò e ne iniziamo la risalita, seguendo i segnavia del sentiero CAI 832A. Il sentiero risulta una piacevole risalita del torrente, che per numerose volte dovrà venire attraversato: gli attraversamenti sono i momenti più complessi della risalita, che è sconsigliata qualora il torrente fosse particolarmente gonfio d'acqua. Al fine di evitare spiacevoli scivolate balzando tra i massi, qualora non ce la sentissimo sarebbe preferibile togliersi le scarpe e guadare a pieni nudi. Dopo 1,4km dal mulino giungiamo ad un bivio (500mslm) lungo la risalita della gola: le possibilità sono o di continuare dritti lungo il torrente per la via più diretta ma più difficile (sentiero puntinato nero in mappa Tabacco, 750 metri, ascesa 50 metri, discesa 25 metri, tempo di percorrenza 25'), oppure attraversare il torrente e continuare lungo la traccia CAI, che per evitare la parte più complessa della gola implica una circumnavigazione per Tamar ed il Plan di Verzeas (1500 metri, ascesa 170 metri, discesa 150 metri, tempo di percorrenza 35'). Abbiamo optato per andare lungo il torrente e tornare per Tamar: lungo tutta la percorrenza del tratto CAI nei posti più complessi sono stati posizionati cavi in acciaio ed appogghi per i piedi, inoltre nel tratto puntinato nero (=non CAI) una debole ed incostante bollinatura celeste aiuta ad orientarsi tra i vari punti di attraversamento del torrente. Circa 150 metri oltre il bivio che rientra da sinistra scendendo da Tamar giungiamo ad un secondo bivio, in cui andando dritti arriveremmo alla cascata del Pissulat (che però non ha sbocco di uscita), mentre noi vireremo a sinistra, attraversando il rio che da qui in avanti prende il nome di torrente di Palcoda: ci aspetta prima un tratto in salita a fianco della stretta gola, quindi uno in discesa che ci conduce alla confluenza con il ben più battuto sentiero CAI 831A, che conduce a Palcoda (649mslm).