I JAM 20 - CicloJouf San Antonio

DATI
Lunghezza: 12.2 Km - Km sforzo: 21.7 Kmsf - Salita: 946 m - Discesa: 30 m - Dislivello totale: 976 m - Altitudine minima: 319 m slm - Altitudine massima: 1212 m slm

Difficoltà:
Cammino: Media Nordic Walking: Alta Corsa: Alta Mountain Bike: Alta
Accessibilità
Disabili (carrozzina): Non accessibile
Bimbi (passeggino): Non accessibile
Famiglie: Impegnativo
Anziani: Sconsigliato
Cani: Difficile
kg
Questo percorso corrisponde a...
Tempo percorrenza
-
ore
Calorie consumate
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Kcal
Risparmio
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Vita in più
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ore

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Fondo del percorso

CARATTERISTICHE – Il percorso qui descritto è stato pensato per salite in mountain bike fino in cima al monte Jouf. Risulta fattibile per sportivi allenati con una discreta preparazione. Non vi sono fonti d’acqua lungo il percorso: si consiglia di avere con se almeno mezzo litro di acqua per che sale in bicicletta, un litro per chi corre ed un litro e mezzo per chi cammina. Per i camminatori o corridori che volessero cimentarsi si tratta di un percorso semplice ma discretamente lungo, in quanto la ricerca di pendenze leggere, implica il fatto di doverne aumentare la lunghezza.

DESCRIZIONE – Partiamo da piazza Cavour a Maniagolibero (320mslm), immettendoci su via Del Mistro: prima di raggiungere via Ortigara da cui inizia la salita della strada della Valpiccola possiamo fermarci a riempire i nostri serbatoi presso una fontana (chiusa d’inverno). Al primo tornante sulla destra notiamo la confluenza del sentiero della antica strada comunale Andreis, mentre sul secondo quello del sentiero della antica strada comunale San Antonio: da qui consideriamo 150 metri prima di individuare sulla sinistra la prosecuzione dell’antica strada Andreis (380mslm), ora ridotta a largo sentiero. Seguiamo il sentiero che per due brevi tratti di circa 200 metri sale a pendenza impegnativa (15%) e su fondo di sasso, per cui potrà essere necessario scendere dalla sella.
Dalla fine dell’asfalto e dall’inizio dello sterrato dopo 700 metri (17%) il sentiero riceve la confluenza da destra del CAI-899 (Frassati, o in questo tratto “antica strada Napoleonica”) e continua per un tratto molto panoramico di 1,1km (10%) con vista (a partire da destra) sul monte Fara, sul sottostante bacino di Ravedis, su Montereale e sul torrente Cellina: il sentiero poi vira sulla destra per inoltrarsi nel sottobosco della valle di San Antonio. Dopo 350 metri giungiamo ad un bivio dove lasceremo la traccia CAI 899 (Frassati) che scende a sinistra, per continuare dritti decorrendo nella valle di San Antonio per altri 1,9km di debole salita (6%) che ci conduce in direzione di forcella Croce, prima di raggiungere la quale giungeremo ad un bivio (760mslm), in cui i sentieri che incrociano sono il CAI 899 (in discesa) ed il CAI 967 (in salita). Noi invece procediamo lungo la traccia poco più che pianeggiante (4%) che ci troviamo dinnanzi: è la variante del CAI 899 (quella che rientra da Andreis) che dopo 370 metri ci condurrà a forcella Croce (766mslm). La forcella è un incrocio che viene attraversata dalla variante del CAI 899 che scende da destra e si dirige verso Bosplans ed Andreis: l’altro sentiero è il CAI 983 che scende da destra provenendo dalla cresta di NordOvest dello Jouf per continuare a sinistra lungo quella Est del Fara. Dalla forcella inizia il tratto in assoluto più difficile, per cui a meno di essere dei supereroi toccherà scendere dalla sella e percorrere il sentiero di destra (CAI 899 e CAI 983) per un breve tratto di 80 metri al 30%. Valicato questo muro, dopo una ventina di metri la nostra traccia lascia a destra quella del CAI e decorre in un facile tratto di saliscendi per 600 metri (2%), fino a concludersi sul quartultimo tornante della strada della Palabarzana, sulla quale percorreremo 700 metri (7%) fino a giungere sulla forcella (840mslm).
Dalla forcella prende origine la lunga mulattiera posteriore del monte Jouf, una strada sterrata di 4,3km a pendenza costante del 6%, con fondo percorribile da mountain bike: essa si conclude nei pressi del piazzale dello Jouf (1100mslm): da qui continuiamo a destra lungo una mulattiera un po’ accidentata, che dopo 350 metri (7%) giunge al bivio (1158mslm) da cui a sinistra si salirebbe verso la croce, mentre noi proseguiremo dritti sulla mulattiera per altri 700 metri (8%) fino a notare sulla sinistra i segnali che indicano l’inizio di un sentiero (in realizzazione nel 2018) che sale a sinistra per 150 metri (14%) e si conclude proprio sulla vetta del monte Jouf (1212mslm).
 


Flora e fauna