Pradere

DATI
Lunghezza: 3.0 Km - Km sforzo: 3.8 Kmsf - Salita: 84 m - Discesa: 84 m - Dislivello totale: 168 m - Altitudine minima: 10 m slm - Altitudine massima: 20 m slm

Difficoltà:
Cammino: Bassa Nordic Walking: Bassa Corsa: Bassa Mountain Bike: Bassa
Accessibilità
Disabili (carrozzina): Medio
Bimbi (passeggino): Fattibile
Famiglie: Per bambini autonomi
Anziani: Medio
Cani: Semplice
kg
Questo percorso corrisponde a...
Tempo percorrenza
-
ore
Calorie consumate
-
Kcal
Risparmio
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Vita in più
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ore

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Fondo del percorso

Si parte dal Centro Visite di Pietrarossa seguendo verso ovest la strada che porta alla struttura arrivando da Cave di Selz. Percorso un centinaio di metri si prenda a destra la salita che porta alla sella di quota 65 dove, ad una "rotonda", confluiscono quattro strade e il sentiero che scende dalla cima del M. Cosich. Prendiamo la terza strada da destra in direzione nord-ovest seguendola per 200 metri sino a un bivio. Svoltare a sinistra in salita proseguendo per 630 metri sino a raggiungere il ciglione carsico sovrastante Cave di Selz e le Mucille. Qui, in prossimità di un cippo senza iscrizioni la strada inizia a scendere. Dopo appena 100 metri svoltiamo a sinistra seguendo la traccia del metanodotto su terreno piuttosto accidentato. Proseguiamo lungo questa traccia per 900 metri arrivando alla salita che abbiamo percorso all'inizio dove girando a destra in discesa raggiungiamo in breve il punto di partenza.

Cippo
Punti d'interesse.
Trincea didattica, vista sul solco di Selz e le Mucille, landa carsica.

Curiosità
"Quel che a nord è il Monte San Michele, a sud è, per l'altopiano, il Monte Cosich…
…Qui […] l'altopiano precipita di colpo verso l'Isonzo e la località di Selz, che all'inizio della guerra trattenne a lungo la prima avanzata degli Italiani con la sua zona di canali - sta sotto i nostri occhi. La terra benedetta che si perde in distanza dietro a Selz può liberamente gettare il suo splendore solare fin quassù alla prima linea …
… Poi, all'improvviso, tra noi e il Friuli s'inserisce un chiavistello montuoso che pende in avanti come un brandello strappato all'altopiano … Sulla sua estrema e avanzata vetta sta l'antichissima torre, «La Rocca», visibile da ogni parte del plateau."
Alice Shaleck, Isonzofront