Chi sono

Mi sono diplomato al Liceo Classico di Pordenone, laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Udine e specializzato in Medicina dello Sport a Trieste. Ho iniziato a lavorare come Ufficiale Medico a Villa Opicina, quindi ho aperto un ambulatorio privato di Medicina dello Sport e dopo un periodo di Guardia Turistica, sostituzioni di Medici di Medicina Generale e Guardie Mediche in diverse località, ho sgobbato come Medico di Pronto Soccorso in varie sedi della provincia di Pordenone. Nel 2008 sono stato assunto in Ospedale a Maniago come Medico Internista: lì oltre all'attività di repato mi sono dedicato alla Diabetologia, presso il locale ambulatorio. Con riorganizzazione sanitaria del 2015 ho dismesso le vesti del medico di corsia per dedicarmi a tempo pieno all'attività ambulatoriale nell'ospedale di Maniago e di Pordenone. Dal 2015 ho iniziato la formazione per diventare medico GIFT di segnale. Oltre a fare il Medico dello Sport sono anche un medico-sportivo, nel senso che da sempre sono stato attivo su vari versanti sportivi, ed attualmente mi dedico alla corsa in montagna, in particolare agli ultratrail.
Avendo sperimentato le incredibili potenzialità del "farmaco-movimento" ho elaborato ed avviato il progetto Curati-con-Stile (vedi "Progetto" nella sezione "Curati con Stile" del presente sito), inziando da un lato una interminabile maratona di incontri pubblici (131 dal 2011 al 7/2017) per contaminare le persone col virus della vita attiva, dall'altro mi sono calzato scarpe ginniche e sono partito alla scoperta del territorio pordenonese, registrando e descrivendo centinaia di percorsi per migliaia di chilometri (numeri e lunghezze sono riportati nella foto della home page di questo sito).
Credo che la conoscenza sia importante ma sia solo il primo passo verso il cambiamento: credo che la testimonianaza possa essere capace (molto più della dinamica dell'incontro "ambulatoriale") a far scattare alle persone la molla non solo del cambiamento, ma della capacità di perseverare e durare nel tempo.
Credo che nella realizzazione della persona il lavoro giochi un ruolo fondamentale, ma che sia necessario andare oltre la routine in cui ognuno si trova inevitabilmente immerso: ogni può contribuire con qualcosa di particolare, generoso, non dovuto e gratuito per cercare di lasciare il mondo un pò migliore di come l'ha trovato e per rendere la propria esperienza umana un percorso speciale.

Ciro Antonio Francescutto

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